sabato 5 dicembre 2020

APOLJON E LA MASTURBAZIONE MASCHILE.

 






-Gran Maestro... è in città.-

Il Maestro Placidus è davanti ad una enorme carta australe dove continua a mettere annotazioni e segnare punti tra rette d'incontro.

-Ma certo che lo è! E' Apoljon! E' tutto scritto da tempo infinito! L'hai vista?-

-Si, Maestro... si stava concedendo ad un uomo, lei con solo un velo che le copriva il corpo voluttuoso, appoggiata con gli avambracci al bordo del ponte e l'uomo che la prendeva da dietro come un animale... e c'era già la fila...-

-Tu sai cosa succede in città, vero che lo sai?-

-Si, tutti gli uomini usciranno di casa per cercarla...-

-Solo questo?-

-No... mio Maestro, si stanno tutti masturbando ferocemente, non possono farne a meno, è l'influenza erogena di questa forma singolarmente unica... venuta dal profondo del cosmo, la città è destinata al disastro!

-Devo... devo trovare qualcosa che possa contrastarla, ho bisogno di pensare, ora vai... ma stai a portata di voce, Sirius. Su vai...-



Mi stendo sulla poltrona e inizio a pensare.

A pensare a te

ti meravigli?

No, vero?

Penso alle tue tette, ai tuoi capezzoli,

e lui si alza…

poi penso alla tua figa

e lui si indurisce

alle tue chiappe

alla valle che le divide

al tuo buco bellissimo del culo

da baciare, da leccare

e lui diventa di marmo

chiudo gli occhi

mi bagno la mano e inizio

accarezzo l’asta...



Il Maestro Placidus sta frugando nella sua mente, ma ha difficoltà a trovare quello che cerca, è qualcosa di sentito narrare molti lustri precedenti al momento attuale e i suoi ricordi sono infiniti ma non sempre ordinati.

Chi era quella entità?

E fra quali case era destinato a stare? Deve... deve continuare a stimolare la sua memoria...



...dolcemente con la mano

lo scopro e tiro la pelle a fondo

la mano accarezza la cappella

è liscia e asciutta

bagno ancora la mano

e la passo sulla corona

accarezzo sotto il filetto

che tiene ancorata la pelle del prepuzio al glande

si il frenulo

questo è un punto di grande piacere

qui godo quando ci passi la tua lingua

eccome!

mi vedo in ginocchio davanti a te mentre te la lecco

e la mia mano parte

dapprima lentamente

copro completamente la cappella e la scopro

vedo la tua figa e impazzisco

ora i movimenti su e giù diventano più veloci

sempre più veloci

la mano non si vede neanche più muoversi da tanto è veloce

e il piacere inizia a montare

alcune gocce di liquido precoitale escono

l’asta si indurisce ancora

la cappella diventa violacea

i coglioni duri come noci

l'altra mano li accarezza

li stringe

poi accarezza il tratto del perineo

raggiunge il mio buco fra le natiche e lo accarezza

spinge e lo penetra

e finalmente...

No.

Non voglio godere troppo velocemente

stringo forte la base dell'asta

interrompo l'orgasmo

e ricomincio

nuovamente piano

nuovamente forte...



Il Maestro Placidus ora ha una certezza!

E' sicuro che centri Jupiter! Oh si... l'entità è sospesa fra l'influenza di Jupiter, successo e giustizia, con quella del suo passaggio in Acquarius, che porta disordine nel mese di dicembre! Cioè una situazione non sempre di segno favorevole. Ma come chiamare in aiuto quell'entità? Per contrastare quella che sta torturando tutti gli uomini della città?

Che nome aveva?

E quali atti propiziatori doveva compiere?

Doveva impegnare di più la sua mente!

Cercare e cercare ancora...



...e finalmente lascio

iniziare il fuoco d'artificio

scintille

fiamme

una esplosione

e sento

vedo gli schizzi partire

pesanti getti sborra...



Su Maestro Placidus!

Sforza la tua mente fenomenale! Leva quanto ingombra, devi... devi arrivare a quel nome, l'entità che possa contrastare l'influenza di Apoljon! Lascia libera una via, uno spiraglio nella tua mente nel quale il nome possa manifestarsi!

Libera la mente... liberala!

Eccola... Eccola!

Una traccia... una cascata di lettere e vocali e il nome si forma...

MALPHAS!



...calda grigiastra che esce con forza

ripetuti schizzi

tre, quattro... cinque

e poi un rigagnolo che esce lentamente

oh, si sono venuto

sono venuto

per te

si, questo è il tuo cazzo

un cazzo vissuto

reduce da mille battaglie...



Ora l'impegno è far intervenire Malphas per rendere innocua Apoljon e riportarsela nelle profondità del cosmo, per questo si industria il Maestro Placidus.

Usa le sue formule magiche, le invocazioni, le preghiere...

e continua... continua...



...ma ora è al tuo servizio

vuole essere baciato

leccato da te

vuole tutti i tuoi paradisi

la bocca

la figa

e il tuo culo...



...Lo sente, Malphas! Reagisce... si muove, il suo arrivo è istantaneo, la mente del Maestro Placidus vibra, è un torrente di pensieri e esortazioni, un torrente di lava di color bianco, incandescente, è stanchissimo, sfinito ma non può smettere.

Non ora... non ora!



qui… vuole entrarti dentro

fino a sbattere i lombi

contro le tue natiche sontuose

vuole goderti tutta

Uhm...

vuole entrare

e fotterti fino a morire…



-... Sirius!-

-Comandi... Maestro Placidus...-

-Fai un giro in città... e dimmi la situazione, una cosa veloce! Sbrigati!-

Un frullio d'ali e il grosso gufo lascia la sala, per tornare qualche tempo dopo.

-La città è tornata nella più assoluta normalità, Maestro! Gli uomini sono nelle loro case, già hanno scordato l'immensa eccitazione provata, la pazza masturbazione, magari... stanno facendo sesso con le proprie donne? Se si... fra nove mesi avremo un picco di natalità...-

-Che non è mai un male... mio caro Sirius! Ora... possiamo riposare anche noi, gustare un attimo la soddisfazione di un intervento indovinato.-

-Nessun dubbio in questo... Gran Maestro!-



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