Il
cappellaio matto:
Non
sarò mai uno perfetto, nessuno lo è... ma sarò sempre coerente con
i miei pensieri e felice di distinguermi.
(Alice
in wonderland)
A
casa mi metto comodo, mi accomodo sulla poltrona e metto ben in vista
la cinghia. Quella pesante. L’aspetto.
Sento
la porta aprirsi…
-Fuffina?-
-Ahhhh…
Papino sei a casa… vengo a sbaciucchiarti...-
-Vieni…
fatti vedere puttanella…-
Entra
giocosa come al solito e mi stampa un bacione umido sulla bocca,
sento il profumo del sapone del motel.
-Hai
preparato qualcosa da mangiare? Ho una fame da lupi!-
-No
tesoruccio… usciamo-
-Ma
Papino… lo sai che sono stanca… non possiamo metterci comodi?
Magari farci portare una pizza?-
-Vada
per la pizza… paghi tu…-
-Io?-
Vede
la cinghia sulla sedia…
-E’
per me…?-
-Si…-
-Uhmmm…
Papino… l’ho combinata grossa stavolta… eh? Come l’hai
saputo?-
-Poi
ti dico tutto… ora sentiamo… quante cinghiate merita Fuffina…?-
-Tante…
Papino… Tante… sono stata tanto troia…-
-Dieci?-
-Venti…
Papino e belle forti…-
-Preparati…
culo nudo… su… come è iniziata sta cosa-
-Papino…
non volevo pesare su te… so che sei in difficoltà e lo sai che
spendacciona sono, mi piacciono troppo le scarpe, appena ne vedo un
paio che mi vanno, mi prende la voglia e non riesco a pensare ad
altro se non a comprarle… lui mi paga… e io me le compro… e
vestiti e borse…-
-Solo
quello…?-
Ora
mostra il suo splendido culo nudo. Ha appoggiato il busto sul divano
ed è in attesa.
Prendo
bene la cinghia e porto il primo colpo. Forte… colpisco la carne
soda…
Ciakkkk!
-Solo
per soldi puttanella… solo soldi?-
Ciakkkk!
-Ahiaaa…
no Papino… ha un bel cazzo largo… lo sai quanto mi piacciono i
cazzi larghi… mi fa godere…-
Ciakkkk!
-Ah
si… puttanella? Ti fa godere… e quanto piacere ti da? Li hai
contati i tuoi orgasmi…?-
Ciakkkk!
-Aiaaaaaa!
No… Papino mio… ma erano davvero tanti! Vuoi venire tu a contare
per me i miei orgasmi… mentre mi scopa-
Ciakkkk!
-Puttana…
scopate solo al motel?-
Ciakkkk!
-Aiaaaaaa!
No Papino… a volte… se non abbiamo tempo lo facciamo in
macchina…-
Ciakkkk!
-Sulla
strada provinciale per… ? Sempre lì?-
Ciakkkk!
-Siiii…
aiaaaaa… sempre lì… ma come fai a saperlo? Ci hai visto…?-
Ciakkkk!
-No…
ma lo so…-
Ciakkkk!
-Aiaaaaa!
Papino… lo sai che cazzo ti viene a cinghiarmi il culo… ti viene
un cazzo così duro che fa impressione… l’hai duro?-
Uhmm…
è vero, non ho molta simpatia per le pratiche sadomaso e le pratico
solo all'occorrenza, ma cinghiarle il bel culo? Mi eccita da morire…
Ciakkkk!
-Gli
hai dato anche il bel culo… troia?-
Ciakkkk!
-Aiaaaaa!
Tu che dici Papino… gli ho dato o no il culo? Me lo sono fatto
rompere o no da quel cazzone largo-
Ciakkkk!
-Io
dico di si… puttana che non sei altro! Ti ha inculato…-
Ciakkkk!
-Aiaaaaa!
Vuoi vedere Papino? Vuoi vedere come ho il culo?-
Sospendo
il colpo a mezz'aria mentre svelta porta le mani sulle natiche
striate di rosso dai colpi di cinghia e le apre… mostra il suo
buchino… arrossato e gonfio…
Ciakkkk!
-Aiaaaaaaaa!
Questo era forte… Papinooo! Lo vuoi anche tu il mio culo rotto dopo
che abbiamo finito? Ti scopo come so fare io…-
Ciakkkk!
-Ti
adoro puttanella… ti adoro…-
Ciakkkk!
-Aiiiiiii!
E io adoro te… voglio scoparti… montarti e farti godere come ti
piace… e tu sei mio…-
Ciakkkk!
-Si…
mi devi montare… alzarti piano e lasciarti cadere… forte… e
farmi urlare… voglio scoparti figa e culo…-
Ciakkkk!
-Aiaaaaaa!
Ho il culo che bruciaaaaaaa… non potrò sedermi per giorni!-
Ciakkkk!
-Venti
Papino… venti…-
-Non
sono diciannove? Imbrogliona…-
-Sono
venti… Papino… vuoi vedere come mi ha conciato la figa… guarda…
guarda come è rossa… aperta…-
Ho
davvero il cazzo che mi scoppia, la cappella è talmente gonfia che
fa impressione. Mi spoglio velocemente e mi stendo sul tappeto, lei
mi scavalca con una gamba mentre si sta strizzando i capezzoli. Si
abbassa su di me.
-Ora
ti scopo… Papino… ti faccio morire...-
Mi
monta piano… lentamente… con gli occhi incatenati ai miei. Ci
baciamo a tratti selvaggiamente mordendoci le labbra, con le dita le
torturo i capezzoli che presumo già le fanno male dal pomeriggio,
lei tiene le sue mani sulle mie. Si alza e si gira, mi mostra la
schiena, si abbassa di nuovo e s’impala, io le metto i pollici nel
culo. Glielo allargo… geme dal dolore ma non si elude.
-Papino…
nessuno mi ha mai dato né mi darà il piacere che mi dai tu… Vuoi
il mio culo… Papino mio? Voglio che mi sborri dentro…-
-Si
si… si…-
Poi
finiamo veramente per mangiare una pizza sdraiati sul letto. Le
racconto di Veronica, di quello che ha idea di fare e di quello che
invece faremo noi.
Lei
mi annusa il corpo…
-L’hai
scopata… vero… porco?-
-Si…
ho dovuto…-
-Dovuto?
Che maiale sei…! Dovrei cinghiarti io il culo… e non tu me…
fetente!-
Strofina
le tette sul mio torace…
-Uhmm
Papino… davvero mi violenti lì…? Nel bosco? Sta cosa mi fa
morire… mi fai venire ancora tanta voglia… ma tu sei fuori uso…-
-Ricordati…
devi farti scopare da Braccobaldobau fuori dalla macchina…
altrimenti dovremo rompere un finestrino…-
-Si…
ma tu aspetta ad intervenire che mi faccia godere… Braccobaldobau?
Lui? Perché lo chiami così?-
-Perche
lei… sua moglie… ti chiama cagnetta in calore…-
-Puttana!
E come si chiama lei… 'sta troia?-
-Veronica,
ma io la chiamo PAS…-
-PAS?
E che razza di nome è?-
-Un
acronimo… Fuffina: P uttana. A ntipatica. S tronza.
-Ahahah
Papino… sei un mito!-

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