martedì 5 febbraio 2019

VITA DA ESIBIZIONISTA.



Vittorio:
Finalmente!
E' una vita che voglio vedere Mara scopata da un altro uomo e che sia Gianni a farlo è ancora più libidine. Vedere le grosse tette di Mara sobbalzare mentre si impala sul suo cazzo! Vedere l'asta bagnata dal suo miele e dalla mia sborra mostrarsi quasi completamente quando lei si alza e poi... loro due emettere il fiato con un lamento quando lei si lascia cadere.
Ora le stringo forte il capezzolo mentre le racconto.
-Gianni e io...? Presto detto... siamo amici da sempre, dall'asilo... figurati! Poi scuola, liceo e università, l'unico periodo nel quale ci siamo persi di vista è stato il servizio militare. Persino le vacanze le passavamo assieme da parenti-
-E le ragazze? Le donne?-
-Abbiamo avuto assieme la prima esperienza, ricordi Nerina, Gianni? Durante le vacanze dalla zia in montagna? Dio... se era porca Nerina! Ci ha scopato tutti e due per giorni interi! E non era neanche una gran bellezza, ma quanta voglia aveva! Sai Mara? L'accompagnavamo quando doveva custodire il bestiame e appena fuori vista si alzava la gonna e si mostrava. Era pelosa e sempre bagnata. Noi avevamo 15 anni.-
Gianni si alza e si inginocchia vicino al divano dove è distesa Mara, le apre le gambe e prende a leccarla, la sua bocca bacia, lecca e morde, mentre le dita, due... tre, entrano nella fica e strofinano forte.
Mara urla...! Gode subito!
E mentre si inarca sotto l'opera violenta di Gianni, domanda ancora...
-E poi...?-
-Appena possibile andavamo assieme a puttane, le scopavamo a turno sai? Usavamo così tutti i nostri risparmi...-
Mi piace guardare Gianni fare il porco!
Mi è sempre piaciuto guardarlo fin dal tempo che scopavamo sempre insieme. Mi piace che faccia godere Mara! Sento i suoi orgasmi! La sento muoversi! E' bravo Gianni con le donne, ha come un dono particolare...
Lecca e morde la fica gonfia di Mara, le infila dentro le sue dita e le strofina forte proprio sotto il clitoride e Mara passa da un orgasmo all'altro senza interruzioni. Ora la gira... pancia sotto, una gamba allungata a toccare il pavimento e l'altra piegata sulla seduta del divano, le alza il bacino e le infila di colpo il suo cazzo tornato duro. Io prendo la testa di Mara e me la tiro sul ventre. Prende in bocca il mio e sento lì i colpi che Gianni le da. La sta possedendo come un animale, leva quasi il cazzo per poi precipitarsi con un colpo violentissimo ancora dentro di lei! Sento gli schiocchi forti che fanno le sue cosce contro le natiche piene di lei! Dio! Se mi piace guardarlo! Guardarlo mentre sfascia la fica sempre più disponibile di Mara! Non smette Gianni di colpirla con le sue pugnalate e non saprei contare gli orgasmi che le provoca!
Io sono immensamente eccitato.
La bocca mi contiene tutto, mi ingoia, mi succhia e sento i colpi di Gianni... sto per venire, sto per sborrarle in gola... ma aspetto che goda Gianni...
Gianni.
Vittorio mi aveva raccontato di Mara, di come era bella, di come era calda, ma... ora che la sto scopando forte, da animale, riconosco che è più di quanto sperassi. La sua fica è calda come un vulcano e come mi stringe bene! E come gode? Mi piacciono le donne che godono così!
E' vero che io e Vittorio avevamo fatto dei progetti su di lei, ne parlavamo spesso al telefono e ora tutto è realtà.
E... bravo Vittorio! C'è riuscito pienamente!
Sto per arrivare al capolinea, la sua fica mi fa impazzire! E sbattere contro il suo culo? Provo con un dito a penetrarla nel suo garofano scuro fra le natiche, entra facile... la penetro fino al palmo, poi... poi... godo!
Cazzooooo... che bello!
Devo urlare... e lo faccio! Urlo forte per liberare la mia libidine! Urlo e godooooo!
Mi devo riprendere, sfiato come una locomotiva...
Poi... le prendo la testa, ha il viso pieno della sborra di Vittorio.
-L'hai bevuta? Ma non tutta... eh...? Era così tanta che ti è uscita dalla bocca? Ora succhiami il cazzo, sa di te e anche della mia sborra... fallo! Fallo!-
Ci distendiamo tutti e tre sul tappeto.
Ci accarezziamo con dei lenti e languidi movimenti.
Io le passo la mano sulle tette grosse e dure come meloni. Vittorio le tiene la mano fra le cosce.
Mara ci tiene per i cazzi ora a riposo, ce li scappella lentamente, a volte si svincola dalle nostre mani e li succhia.
Dice...
-E voi due... Gianni? Non avete fatto mai qualcosa fra voi?-
Guardo Vittorio... certo che l'abbiamo fatto! Gli chiedo silenziosamente se posso dirle di noi, lui annuisce con gli occhi.
-Si... Mara. All'inizio, da ragazzi, ci masturbavamo assieme, ci ritiravamo in qualche luogo appartato, tiravamo fuori i cazzi e venivamo, poi... nel proseguire, le cose sono diventate più complesse... ci masturbavamo a vicenda, io menando il suo e lui il mio, poi ancora... ce lo prendevamo in bocca, in un 69, ci bevevamo...-
Mara... mentre scappella il mio cazzo.
-E... basta? Solo questo? Non vi siete... mai... inculati?-
-Si... certo, ci siamo arrivati...-
-E... chi incula... e chi lo prende?-
-Io inculo Vittorio... ho provato anche a prendere il suo, ma siamo giunti alla conclusione che godiamo di più se è lui a farsi prendere, ha un culo molto arrendevole e mentre lo inculo lo masturbo fra le gambe... lo facciamo ancora ma abbiamo poche occasioni, vero Vittorio?-
Mara si mette in ginocchio e rivolta verso Vittorio.
-Fammi vedere il culo... porco! Voglio vedere il buco dove ti fai inculare da lui! Voglio vedere se ti entra la mia mano, depravato porco! Ma che razza di uomo mi sono cercata?-
Vittorio esegue, per come lo conosco... queste cose lo fanno impazzire. E fanno impazzire me. Sento che mi sta tornando una erezione fantastica. Lo sento tanto duro che mi fa male.
Ora vedo i loro culi, sono ambedue disposti sulle ginocchia, quello di Vittorio tormentato dalle dita di Mara e quello di quest'ultima in piena vista, largo, sodo, bellissimo, eccitante, le due natiche piene divise da una profonda valle, la palpo, le strizzo le natiche come fossero pasta per pane. Le allargo e cerco il buchino... lo stuzzico, lei mi incoraggia muovendosi sensualmente. Mi abbasso a baciarla lì... ci sputo sopra, distendo la saliva. Ne metto ancora, tanta... tanta saliva, entro con le dita... dio! Come è prensile il suo buco! Elastico! L'apro e ci metto altra saliva, mi alzo e mi avvicino, in piedi, mi abbasso piegando le ginocchia, tengo il cazzo con la mano e con l’altra mi appoggio sul suo dorso. Lei muove il culo... mi vuole.
Lo bagno bene mettendolo brevemente in fica, lì... è un lago! Un lago caldo! Lo ritiro e provo. Lo appoggio... spingo. Spingo. Ora la tengo con ambedue le mani, le sono sopra... in piedi. Lei ha infilato tutte le sue dita nel culo di Vittorio e con una mano si sostiene a terra.
Ecco... sento il primo cedere. Spingo ancora e sono dentro di lei con tutta la cappella! Il più è fatto! Lo tolgo... guardo il buco oscenamente aperto e lo rimetto di colpo! Dentro tutto! Dentro fino al pelo! E prendo a fottere, colpi forti, senza pietà! Ansimo forte e lei mi risponde con i suoi gemiti mentre infila la sua mano dentro Vittorio.
Mi sostengo con una mano sola e l'altra raggiunge il suo clito duro. Lo strizzo talmente forte da farle male e lei urla dal godimento, gode nel sentirmi nel suo intestino e gode della mia feroce carezza.
Viene urlando mentre io continuo a vangarla. Lei ha tolto la mano che seviziava Vittorio e appoggiato il capo sul tappeto. Mi rimetto a tenerla forte con le due mani e continuo... continuo!
Lei... sotto orgasmo... urla.
-Incula anche lui... voglio guardarvi, dai... ti prego... inculalo! Ma dopo torna da me... vieni dentro di me... sborrami...!-
Voglio accontentarla.
Mi tolgo... che buco ha! Sembra una galleria ferroviaria!
Mi avvicino a Vittorio ancora piegato a pecora. Il cazzo è abbastanza lubrificato e entro senza problemi, lui è abituato a prendermi.
Mara ci guarda e si tocca, la faccio contenta, lo scopo forte, ha il cazzo duro... molto duro.
Ora voglio che la prendiamo assieme.
Voglio che le sborriamo dentro assieme. Riempirle ambedue i buchi.
Mi tolgo e lo faccio distendere sulla schiena. Ma guarda che duro gli viene a farsi inculare! Bellissimo... grosso... lungo!
Lo succhio brevemente e lo faccio succhiare a Mara. Poi la faccio impalare su lui, le faccio stendere il petto sul suo, le apro le natiche e la penetro di nuovo, sento attraverso la sottile membrana fra ano e vagina, il duro della verga di Vittorio.
La scopiamo... ci muoviamo a turno. Lei gode orgasmi infiniti, noi le sborriamo dentro quasi nello stesso momento.
Siamo tutti esausti.
Prima di andare a dormire facciamo un po' di programmi.
-Mara... ti va di uscire domani sera? Una seratina speciale... prima a cena in un locale elegante, siete miei ospiti, poi prendiamo la macchina e ti portiamo in un luogo che ti piacerà, ti potrai mostrare... a tanti, tu in macchina e loro fuori, fuori che sbaveranno per te... potrai fare quello che vorrai, vero Vittorio? Vero che glielo lascerai fare? Potrai aprire il finestrino e lasciare che ti tocchino con le loro mani avide, oppure potrai tu... sporgere la mano e accarezzare i loro cazzi duri, menarli, farli sborrare... oppure addirittura uscire, chinarti sul cofano... e... tutto dipende da te...-
Mara...
oh si...! Ringrazio che sia venuto fra noi... mi ha aperto la strada... inizia la mia vita di esibizionista!


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