E'
la mia più cara amica, è molto bella ma lo sono anch'io, è anche
molto puttana ma io lo sono più di lei e quando me lo chiede
accetto.
-Mi
serve un favore, vieni con me nello spogliatoio della squadra di
basket? Voglio chiedergli se viene fuori che gli devo parlare, ma
si... mi è venuta voglia di scoparmelo, ne ho voglia adesso, tu
trattieni gli altri.-
Quando
entriamo nello spogliatoio? Quell'odore di maschio sudato mi da alla
testa e vedere quei ragazzoni nudi o mezzi nudi? Parto proprio.
Loro
escono e auguro una buona scopata, ora tocca a me intrattenere gli
altri da brava wing girl.
-Ragazzi?
Avete vinto o perso? Nel primo caso io sono il vostro premio per la
vittoria e nel secondo quello di consolazione-
E
mi levo le mutandine.
Sono
in sette.
Alla
fine sono piena della loro sborra sia dentro che fuori, ne ho addosso
così tanta che quella che ho sui capelli è sufficiente per farmi un
trattamento tipo balsamo.
Ho
verificato che usando bocca, mani, tette e ascelle, fica e culo
riesco a soddisfarli tutti assieme. Sette cazzi.
Hanno
fatto tutti due giri di valzer, salvo due che ne hanno fatti tre.
Questi ultimi nella doccia piazzano assieme i cazzi nella mia fica
sfondata ma non sazia.
Mi
manca il capitano della squadra, di non sapere che cazzo ha, ma è
già accaparrato e non si può avere tutto dalla vita. Ma lo metto
nel programma.
Più
tardi mi trovo con lei.
Mi
ringrazia, ma io le dico che mi deve un favore.
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